Di Viole Di Liquirizia

Oggi ho scoperto un posto nuovo in Brera.

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Hygge. La via danese alla felicità

Dagli altri c’è sempre da imparare. Anche e forse specialmente dalle altre culture. Dalla psicologia americana sto cercando di apprendere un valido metodo educativo per crescere i miei figli, dall’economia domestica giapponese l’arte di tenere tutto in ordine, dallo stile di vita danese il segreto della felicità.
Meik Wiking, direttore dell’Happiness Research Institute di Copenaghen, ha messo nero su bianco concetti molto semplici ma molto efficaci. Una giusta combinazione di interior design, filosofia, consapevolezza dei propri bisogni e amore spropositato per i dolci sono gli ingredienti alla base di questa ricetta per la Hygge. Luci soffuse, coperte morbide, una bevanda calda, un buon libro o la giusta compagnia. La felicità passa dalle cose semplici. Ogni tanto è bene ricordarlo. Oltre a consigli di arredamento, il libro propone anche diverse ricette, cose da vedere a Copenhagen e un intero capitolo dedicato al mio periodo dell’anno preferito, il Natale.

Ogni capitolo di questo libro andrebbe assaporato con la sua sfumatura di tè. Dovendone scegliere uno credo che quello giusto per assaporare questo volume e l’atmosfera promessa sia una miscela di tè nero aromatizzata con arancia e cannella.

Bamboo Mug

For here or to go? Se vi è mai capitato di fare colazione all’estero probabilmente vi sarete sentiti fare questa domanda. Semplicemente chiedono se il tè o il caffè lo volete bere in negozio o portarlo via.

In Italia, la patria dell’espresso al bancone, questa pratica non è diffusa, ma per chi, come me, beve solo tè dovrebbe.

Io sono abbastanza lenta a berlo e purtroppo a casa non riesco a dedicare troppo tempo alla colazione, preferisco farla con calma in metropolitana mentre arrivo in ufficio. Diverse volte mi sono fatta preparare tè o cappuccini “to go” dai bar, ma spesso non avendo il contenitore più adatto bere soprattutto il tè era davvero un’impresa.

Ho provato diverse tipologie di “mug to go” ma avevano tutte in comune un problema: il peso. Erano spesso in vetro e quindi abbastanza scomode da portare con me.

Recentemente ho scoperto il bamboo come materiale ecosostenibile. Cresce in fretta, può essere raccolto annualmente e le piantagioni sono molto efficaci nel combattere le emissioni di anidride carbonica.
Così ho scoperto che sono moltissimi gli usi per il quale viene impiegato e moltissimi i prodotti che vengono realizzati con le sue fibre, tra cui appunto la mia “mug to go” molto leggera e che si lava in lavastoglie.

L’ho acquistata sullo shop online della tedesca Pandoo nel quale si trovano tantissimi altri prodotti sostenibili, dalle posate ai cotton fioc, dai piatti ai dischetti struccanti.

http://www.gopandoo.de

Le Walterine

Cosa fa una ragazza con una tazza di tè nero aromatizzato alla pesca e un tablet la sera (dopo aver messo i due monelli a nanna)? Shopping sfrenato ovviamente!

La maternità ai tempi di Amazon! Ammetto che non so come si facesse fino a pochi anni fa. Ammetto che tante volte poter fare acquisti e spesa online in questi mesi – con la piccola davvero piccola – ha salvato il nostro menage famigliare.

Le scarpe non fanno sicuramente parte dei generi di prima necessità, ma se vi dico che era da un anno e forse più che non ne compravo capirete il mio bisogno. 😉

Io sono un tipo da ballerina quando inizia il primo caldo. Lo sono sempre stata. Sarà perché è femminile e allo stesso tempo comoda. Ammiro chi ci riesce, ma io ancora non riesco a salire e scendere agilmente dai mezzi pubblici, correre dietro ai bambini e aprire i passeggini comodamente con troppo tacco (magari imparerò prima o poi).

Questo modello di ballerine le ho selezionate dopo una lunga e attenta ricerca. Le volevo semplici, scollate e di qualità.

Le Walterine sono la linea giovane di Walter Calzature, storico negozio milanese che vende però anche online.
Questo prodotto ha caratterizzato fin dai primi anni di vita l’azienda. Si narra che la prima scarpa venduta nel 1968 dal negozio di Walter Valentini fu proprio una ballerina rossa a 4.500 lire.

La storia della famiglia Valentini nel settore inizia con Arnaldo Valentini che lascia la carriera di rappresentante di calzature del Calzaturificio di Varese al figlio Walter nella metà degli anni 50.

Nel 1968 Walter apre con la moglie Elena il primo negozio di calzature in Galleria San Carlo a Milano.

Oggi a Milano i negozi sono 3 – Via Marghera, Via Ponte Vetero e Corso Buenos Aires – e sono gestiti dalla figlia Elena Elisabetta Valentini e dal genero Francesco Casaril.

Nel 2014 sono nati due marchi registrati: Le Walterine e LEWALTER DIMILANO che si propongono come “prodotti artigianali, esclusivi e dalla riconosciuta creatività italiana, che come uno scrigno ne racchiudono tutti i valori”.

Easter Sweet Tea

“È sempre l’ora del tè e negli intervalli non abbiamo tempo di lavare le tazze”

Pasqua e la primavera vanno sempre a braccetto e quando cade così tardi la speranza è quella di potersi concedere dei momenti all’aperto, magari un pic-nic o un tè. Io questa volta ho optato per la seconda.

Questi gli ingredienti del mio Sweet Afternoon Tea:
– Muffin alla vaniglia
– Macarons alla fragola
– Macarons alla vaniglia
– Uova di cioccolato confettate

Il tutto accompagnato dalla miscela English Garden di Twinings.
Si tratta di un tè nero aromatizzato ai frutti e fiori. Sambuco, fragola, vaniglia, calendula e petali di rosa le essenze che rendono questa bevanda perfetta per un tiepido pomeriggio primaverile.


“It’s always tea time”

Ingredients:
– Plain muffin
– Strawberry and vanilla macarons
– Candy chocolate eggs

To drink the English Garden bouquet by Twinings. It is a black tea flavored with fruits and flowers. Elderberry, strawberry, vanilla, calendula and rose petals are the essences that make this drink perfect for a warm spring afternoon.

Lo champagne dei tè

“Prima o poi arriverà nella vita di ogni donna, un momento in cui l’unica cosa che può essere d’aiuto è una coppa di champagne.”
– Bette Davis

Lo sapete che il Darjeeling è considerato lo champagne dei tè? Per il suo aroma delicato e le note floreali che si spingono fino a sfumature che ricordano il Moscato.

Quindi perché non berlo freddo in un bicchiere adeguato magari associato ai macarons alla fragola? A cos’altro si potrebbe abbinare?


Did you know that Darjeeling is considered the champagne among teas? For its delicate aroma and floral notes that go up to nuances reminiscent of Moscato. So why don’y drink its iced version with strawberry macarons?

Matcha & Latte

If I were at Masterchef I would call it Broken Down Matcha Latte!
Matcha is one of the finest green tea with an intense taste.
The powdered form of Matcha is consumed differently from tea leaves or tea bags, and is suspended in a liquid, typically water or milk.
Matcha Latte is one of the most popular beverages at the moment due to its bright green color too. It could be defined as a cappuccino with tea that takes the place of the coffee. Personally I haven’t tried it yet, but I wanted to do this experiment: hot milk & the new matcha-flavored Kit Kat. Good day everyone!


Se fossi a Masterchef lo chiamerei Matcha Latte scomposto! Il Matcha è un tè verde in polvere dal gusto intenso e considerato tra i più pregiati.
Il Matcha infatti è ricco di vitamine, minerali, polifenoli ed è il tè con la maggior percentuale di antiossidanti.
Il Matcha Latte invece è una delle bevande più in voga del momento anche per via del colore verde brillante. Si potrebbe definire una sorta di cappuccino con il tè che prende il posto del caffè. Personalmente non l’ho ancora provato, ma ho voluto fare questo esperimento: latte caldo & il nuovo Kit Kat al gusto di tè matcha. Buona giornata a tutti!