B&B Dindina: un weekend nelle Langhe

Settembre è per eccellenza il mese dell’uva e quindi del vino. In Italia sono innumerevoli i vigneti e le cantine, ciascuno con la propria specificità, il proprio aroma, le proprie caratteristiche. Oggi vi racconto il mio viaggio nelle Langhe, in Piemonte, nella zona del Barbaresco. Sinceramente ero un po’ preoccupata prima di partire perché era la prima volta che al seguito avevo anche lo gnomo di 10 mesi e l’idea di andare in visita in un B&B a conduzione familiare in un paesino poco conosciuto del cuneese un po’ mi spaventava. Invece la svolta è stata proprio quella. E’ stato come essere ospitati un weekend a casa dei nonni. Delfina e Sergio, proprietari del Dindina, ci hanno fatto sentire accolti dal primo istante che abbiamo varcato la piccola porticina di legno dell’agriturismo di Neviglie regalandoci un weekend di accoglienza, buona cucina (vi dico solo che domenica mattina Delfina ci ha preparato appena svegli le frittelle di mele) e una vista mozzafiato sui colli circostanti.

Il B&B è in quella che era la vecchia casa dove Sergio abitava con i genitori e il fratello. Dismessa negli anni settanta per una soluzione più moderna, nel 2000 è stata totalmente restaurata pur mantenendo inalterate le destinazioni d’uso delle stanze e trasformata in un agriturismo con tre camere da letto. Gli scalini ancora in pietra tengono l’ambiente molto fresco, i mobili bianchi richiamano gli ambienti bucolici della Provenza così come le sedute in ferro battuto del giardino. Le camere, accoglienti, mixano mobili antichi con soluzioni più moderne specialmente nei bagni. Completa il quadro la cantina dove viene conservato il Barbaresco prodotto dai loro vitigni e dove periodicamente organizzano delle romanticissime cene tra le botti.

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